La Provincia Autonoma di Trento ha da tempo avviato il processo di riordino delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona (A.P.S.P.), con l’introduzione di due fondamentali elementi di novità: la possibilità, da parte delle strutture, di estendere i servizi erogati; l’adozione di un modello di aziendalizzazione.
I cambiamenti hanno determinato una forte responsabilizzazione sul conseguimento del pareggio economico in bilancio, obbligando le A.P.S.P. ad un attento governo dell’equilibrio ricavi-costi.
Il presente lavoro mira a fornire una prima valutazione della sostenibilità economica e finanziaria del sistema di servizi assistenziali trentini, con l’obiettivo principale di individuare i driver di redditività, sia esaminando il ruolo e la rilevanza dei nuovi servizi erogabili in termini di ricavi aggiuntivi, sia approfondendo le caratteristiche delle diverse strutture di costo e le correlate modalità di gestione degli stessi.
Lo studio prende a riferimento un campione selezionato di nove aziende di dimensioni comprese tra 45 e 90 posti letto. Attraverso l’analisi dei dati di bilancio relativi al biennio 2008-2009, vengono evidenziati alcuni fattori potenzialmente critici per il governo dei servizi socio-sanitari sul territorio trentino.