Euricse sostiene sei dottorandi attraverso assegnazione di borse di studio. Uno studente alla scuola di dottorato del Cifrem in “Economics and Management” e quattro studenti alla Scuola di dottorato in sviluppo locale “Local Development and Global Dynamics” entrambe dell’Università di Trento. Nel 2010 Euricse ha finanziato due assegni di ricerca post dottorato: Darina Zaimova (Bulgaria) e Jacopo Sforzi (Italia). Nel 2010 l’Istituto ha altresì sostenuto la presentazione del progetto post dottorato “Produzione di abitabilità e condizioni di efficacia degli interventi di social housing” di Francesco Minora. Il progetto è stato finanziato all’interno del programma europeo “Marie Curie Action/Incoming Cofund Trentino” e sarà realizzato nel corso del triennio 2011–2013.
Marcelo Vieta, PhD
Ricercatore Post-dottorato presso Euricse
Argentina/Canada
Negli ultimi anni è riemerso in diverse parti del mondo il fenomeno del recupero di aziende in difficoltà da parte dei propri dipendenti, attraverso diverse modalità di acquisizione (buy-out, etc.) che vedono i lavoratori assumere la gestione di imprese precedentemente controllate dagli investitori. In questi tempi di crisi economica e sociale, il fenomeno delle imprese recuperate contribuisce direttamente a ridurre la disoccupazione e la sottoccupazione croniche, a conservare le capacità produttive delle comunità locali, a riportare il controllo delle imprese nelle mani dei lavoratori, a dare vita a pratiche di imprenditoria collettiva e innovazione sociale, e a promuovere iniziative comunitarie di sviluppo locale.
Francesco Minora, Italia.
Ricercatore post dottorato ad Euricse
Il progetto vuole studiare i meccanismi e le logiche di produzione di abitabilità, intesa come un particolare tipo di bene comune (common), articolato insieme di risorse e di vincoli a disposizione di un territorio e della società locale su di esso insediata. Attraverso la disamina di diversi casi di studio particolarmente emblematici collocati sia nel contesto nazionale che europeo, l'azione di ricerca intende sviluppare una riflessione critica sull’azione spontanea di comunità locali auto – organizzate finalizzata alla produzione di edilizia residenziale osservando innanzitutto gli esiti fisici e sociali che queste azioni producono. Tali riflessioni verranno successivamente contestualizzate al caso trentino, mediante un’analisi comparativa, che argomenti l’opportunità di sviluppare a livello locale interventi di Social Houing ispirati alla logica del coinvolgimento di comunità in grado di superare alcune fragilità dell’attuale sistema abitativo.
Darina Zaimova, Bulgaria.
ricercatore post dottorato ad Euricse (nel 2010-2011)
L’obiettivo del progetto è quello di analizzare l’equilibrio istituzionale come fattore determinante del capitale istituzionale e come condizione chiave della sostenibilità delle politiche pubbliche e delle organizzazioni economiche (imprese cooperative). Lo scopo della ricerca e la comparazione delle politiche pubbliche e della performance delle diverse organizzazioni economiche (gruppi di produttori e cooperative) nel settore agricolo e nel settore alimentare in Bulgaria ed in Italia.
Jacopo Sforzi, Italia.
Ricercatore post dottorato ad Euricse (nel 2010)
Jacopo Sforzi è inserito in un progetto di ricerca realizzato da Euricse in collaborazione con l’Univeristà di Almeria (Spagna) e l’International Institute of Social Studies (Olanda), che mira ad investigare le strategie applicate dalle banche di credito cooperativo nell’aiutare e promuovere le imprese sociali. L’obiettivo è quello di analizzare e comprendere i bisogni finanziari delle imprese sociali e il ruolo svolto dalle banche di credito cooperativo nel rispondere a questi bisogni e nell’adottare le strategie necessarie per assistere e sostenere le imprese sociali che si occupano di specifici problemi socio-economici a livello locale. La ricerca è condotta in tre paesi (Italia, Olanda, Spagna) attraverso casi studio realizzati a livello regionale per cercare di capire in modo più approfondito la natura delle imprese sociali (sviluppo dal basso) e tentare di scoprire in che modo le banche di credito cooperativo sono in grado di promuovere le imprese sociali, coinvolgere le comunità locali e incentivare lo sviluppo socio-economico a livello locale.
Richard Muko Ochanda, Kenia.
Samira Nuhanovic, Bosnia-Herzegovina.
Dottoranda presso la Scuola di Sviluppo Locale dell’Università di Trento.
Jamilya Jeenbaeva, Kyrgyzstan.
Dottorando presso la Scuola di Sviluppo Locale dell’Università di Trento.
Michela Giovannini, Italia.
Ivana Catturani, Italia.
Dottoranda presso CIFREM, Università di Trento
Gashaw Tadesse Abate, Etiopia.
Dottorando presso la Scuola di Sviluppo Locale dell’Università di Trento.
Le politiche per lo sviluppo rurale ed agricolo in Etiopia incentivano soluzioni di tipo cooperativo come meccanismi di compensazione ai fallimenti di mercato. Tuttavia le cooperative sono andate frequentemente incontro a repentini cambi di direzione nell’approccio economico ed oggi costituiscono l’84% degli input e il 15% degli output del mercato agricolo. Infatti, attualmente le cooperative sono considerate in grado di aiutare i piccoli produttori ad integrarsi nei mercati locali, regionali e globali e di conseguenza stimolare le economie rurali. Le cooperative che operano nei settori del credito, del commercio e nel settore agricolo sono spesso viste come strumenti di distribuzione di servizi e finanziamenti per lo sviluppo rurale.
La ricerca ha l’obiettivo di fornire dati effettivi a conferma del contributo delle cooperative allo sviluppo rurale in Etiopia,
in particolare nelle comunità rurali del West Shoa, e nella regione di Oromia.