2° Incontro Nazionale delle Comunità Intraprendenti: 11 e 12 dicembre a Cavalese
L’appuntamento conferma il suo doppio orientamento: raccontare le esperienze che stanno emergendo in tutta Italia e, allo stesso tempo, offrire alle Comunità Intraprendenti un luogo di confronto e apprendimento reciproco, per sviluppare nuove idee e rafforzare le relazioni tra i protagonisti del cambiamento.
Nel programma delle due giornate sono previsti workshop, dialoghi, tavoli di lavoro e un evento aperto al pubblico. Sono tre i temi centrali, ciascuno introdotto da un panel e arricchito da testimonianze e buone pratiche provenienti da diversi contesti territoriali.
Governance territoriale: le alleanze con il settore pubblico per la valorizzazione e gestione condivisa di spazi e risorse comuni
Giovedì 11 dicembre, 10:00-13:15
Il confronto sarà aperto da un dialogo coordinato da Gianluca Salvatori, Segretario Generale di EURICSE, con la partecipazione di:
- Giulia Casonato, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Trento
- Gaetano Giunta, Fondatore e Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina
- Stefania Paolazzi, esperta in innovazione della pubblica amministrazione
L’obiettivo è esplorare i diversi modelli di governance territoriale che consentono alle comunità di diventare protagoniste nella cura del territorio e nella gestione condivisa di beni comuni e servizi.
A seguire, due interventi di approfondimento e buone pratiche:
- Pasquale Bonasora (Labsus – Laboratorio per la Sussidiarietà) – Modelli e strumenti di governance partecipativa per la gestione dei beni comuni
- Matteo Bartolomeo (Avanzi – AImpact) – Sostenibilità economica e sociale nella gestione degli spazi comunitari
Cura comunitaria: pratiche di prossimità e alleanze tra imprese profit e Comunità Intraprendenti per lo sviluppo di servizi innovativi
Giovedì 11 dicembre, 14:30 – 15:30
Il panel sarà introdotto e coordinato da Mauro Gilmozzi, presidente della Fiemme PER Fondazione ETS, attraverso un dialogo tra:
- Valeria De Tommaso, Percorsi di Secondo Welfare
- Stefano Felicetti, Pastificio Felicetti S.p.A.
Il confronto si concentrerà sui modelli di collaborazione tra imprese e comunità locali capaci di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale, sulle partnership innovative tra imprese profit e realtà non profit, e sulle forme di collaborazione pubblico-private finalizzate allo sviluppo di innovazioni sociali.
Approfondimenti e buone pratiche:
- Andrea Marchesini Reggiani (Laboratorio Cartiera – Lai-momo Società Cooperativa Sociale) – Modelli di business e sostenibilità economica
- Fabio Arigoni (Cooperativa Sociale SIX) – Partnership strategiche tra profit e non profit
Evento aperto al pubblico – Rigenerare luoghi e comunità: le alleanze territoriali per lo sviluppo locale
Giovedì 11 dicembre, ore 20.30
Giovedì sera l’Incontro nazionale delle Comunità Intraprendenti si apre alla comunità con un evento pubblico pensato per coinvolgere cittadini, amministratori, associazioni e imprese. Un momento dedicato a raccontare come nascono e si rafforzano comunità capaci di intraprendere, innovare e rigenerare i propri territori. Ospiti della serata saranno Don Antonio Loffredo ed Elena Granata, due voci che, da ambiti diversi ma complementari, mostrano come il cambiamento possa partire dalle persone e mettere in moto processi di sviluppo sociale, culturale e urbano.
Don Antonio Loffredo, già parroco della chiesa di Santa Maria alla Sanità a Napoli, è tra i principali promotori della rinascita del Rione Sanità. Ha avviato e sostenuto numerose realtà del Terzo Settore, tra cui il più recente MUDD – Museo Diocesano Diffuso, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla creazione di opportunità per i giovani del quartiere. Tra i progetti più noti c’è la cooperativa La Paranza, che ha trasformato le Catacombe di San Gennaro in un modello di rigenerazione comunitaria riconosciuto a livello nazionale. Oggi è vicepresidente della Fondazione Partecipata Napoli C’entro.
Elena Granata, urbanista e docente al Politecnico di Milano, vicepresidente della Scuola di Economia Civile, è una delle principali esperte italiane di sviluppo urbano sostenibile, innovazione sociale e trasformazioni delle città. Nei suoi studi esplora il potere generativo dei luoghi e il ruolo delle comunità nel costruire futuro. È autrice di numerose pubblicazioni, tra cui Biodivercity (Giunti), Placemaker (Einaudi) e La città è di tutti (Einaudi). Il suo ultimo libro, Anima Mediterranea. La leadership come arte guida (Luca Sossella Editore, settembre 2025), è scritto insieme ad Andrea Gramelli.
Sostenibilità economica: modelli di filantropia e finanza territoriale per la nascita e lo sviluppo delle Comunità Intraprendenti
Venerdì 12 dicembre – 10:00 – 13:15
Il panel sarà introdotto da un dialogo coordinato da Fondazione Caritro con:
- Anita Penati, Direttrice Generale di Fondazione Caritro
- Giorgio Righetti, Direttore Generale di ACRI
- Carola Carazzone, Segretaria Generale di Assifero
Il confronto metterà in luce il ruolo delle Fondazioni – bancarie, di comunità, di famiglia e d’impresa – nella promozione della filantropia territoriale e del fundraising comunitario.
Approfondimenti e buone pratiche:
- Paolo Dell’Oro (Fondazione Comunitaria del Lecchese) – Filantropia territoriale e fundraising comunitario
- Renato Quaglia (Fondazione FOQUS – Fondazione Quartieri Spagnoli di Napoli) – Attivismo civico e mobilitazione delle risorse locali
La facilitazione delle sessioni di dialogo e la restituzione collettiva sono a cura di Euricse e Svolta, lo spazio di progettazione sociale nato dalla sinergia con Fondazione Caritro e Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale.
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