Le cooperative guidano la transizione verso un’economia sostenibile
Il World Cooperative Monitor 2025, presentato oggi a Doha dall’Alleanza Internazionale delle Cooperative (ICA) in collaborazione con EURICSE, rappresenta il principale osservatorio mondiale sul movimento cooperativo e mutualistico. Giunto alla sua tredicesima edizione, il rapporto assume quest’anno un valore speciale poiché si inserisce nell’Anno Internazionale delle Cooperative proclamato dalle Nazioni Unite, offrendo un quadro approfondito del contributo delle cooperative alla trasformazione dell’economia globale verso modelli più sostenibili, equi e resilienti.
L’analisi delle 300 maggiori cooperative e mutue del mondo evidenzia una crescita significativa del settore, con un fatturato complessivo di 2.789 miliardi di dollari, in aumento rispetto all’ultima edizione. I settori più rappresentati nella classifica sono agricoltura, assicurazioni e commercio, che insieme generano oltre l’80% del valore complessivo. Tra le organizzazioni leader figurano realtà come Crédit Agricole (Francia), State Farm (USA) e REWE Group (Germania), mentre le cooperative dei Paesi emergenti – in particolare in India – si distinguono per l’elevato rapporto tra fatturato e PIL pro capite, segno della loro capacità di promuovere sviluppo locale e inclusione economica.
Realizzato in collaborazione con ICETT, CM50 e Co-op News, il Monitor 2025 affianca ai dati economici una ricca raccolta di impact stories e interviste a leader cooperativi di tutto il mondo. Queste testimonianze mostrano come il modello cooperativo offra soluzioni concrete a sfide globali quali la sicurezza alimentare, il cambiamento climatico, l’accesso alla sanità e all’istruzione, la digitalizzazione e l’inclusione finanziaria.
Come sottolinea Gianluca Salvatori, Segretario Generale di Euricse, “le cooperative dimostrano che è possibile innovare conciliando sostenibilità, equità e governance democratica: il loro contributo non è solo socialmente rilevante, ma strategicamente essenziale per un’economia sostenibile.”
Per consultare il rapporto completo e i dati: www.monitor.coop