EURICSE e Cooperazione Trentina: azioni comuni a sostegno dell’economia cooperativa
EURICSE e la Federazione Trentina della Cooperazione rafforzano la loro collaborazione con la firma di un nuovo protocollo d’intesa, sottoscritto oggi dai presidenti Paola Iamiceli e Roberto Simoni.
Il protocollo nasce dalla volontà condivisa di inserire le numerose collaborazioni già in essere in una cornice istituzionale più strutturata e dinamica, che mette in connessione attività, competenze e visioni comuni, rafforzando l’impatto delle azioni congiunte a livello locale, nazionale e internazionale.
Al centro dell’intesa vi è il coordinamento delle iniziative di interesse condiviso e la costruzione di nuove progettualità a beneficio del sistema cooperativo trentino, insieme a una diffusione più ampia ed efficace dei risultati della ricerca. In questo quadro, EURICSE contribuirà con il proprio patrimonio scientifico e il respiro del suo network internazionale, mentre la Federazione Trentina della Cooperazione metterà a disposizione la conoscenza diretta del territorio, i dati e le relazioni consolidate con le cooperative.
La collaborazione si articolerà in una pluralità di ambiti: dallo scambio di informazioni strategiche alla progettazione di ricerche congiunte, dal supporto alle attività formative alla partecipazione condivisa a bandi nazionali ed europei, fino ad azioni di advocacy a livello internazionale. Un’attenzione particolare sarà riservata alla diffusione della cultura cooperativa e alla valorizzazione delle esperienze trentine, attraverso un uso coordinato dei canali di comunicazione e delle reti relazionali.
A garantire continuità e concretezza all’accordo sarà una Cabina di Regia, composta dai Presidenti delle due organizzazioni e dai referenti operativi, chiamata a definire le priorità, accompagnare lo sviluppo delle attività e monitorarne i risultati nel tempo. A questo si affiancherà un programma annuale condiviso, pensato per orientare in modo strategico le azioni comuni.
Con una durata triennale, il protocollo rappresenta un passo significativo nel rafforzare il legame tra ricerca e cooperazione, con l’ambizione di generare valore per i territori e contribuire allo sviluppo sociale ed economico delle comunità.
“Il legame tra EURICSE e la Federazione trova in questo Protocollo uno strumento per valorizzare e far crescere una collaborazione che ha accompagnato la storia del nostro Istituto fin dal suo nascere. La firma di oggi consente di consolidare questo legame e stimolare, entro una cornice più strutturata, nuove progettualità in relazione alle molte sfide che il mondo cooperativo è chiamato ad affrontare nel contesto sociale ed economico globale. In un momento in cui le crisi, economiche, sociali, valoriali, si moltiplicano, il dialogo tra ricerca e cooperazione diventa strumento essenziale per costruire percorsi di crescita inclusivi, sostenibili e rispettosi delle specificità dei territori”, dichiara la Presidente di EURICSE Paola Iamiceli.
“Si tratta di un passo importante – commenta il presidente della Federazione Trentina della Cooperazione Roberto Simoni – per rafforzare una collaborazione già solida e strategica per il nostro territorio. Mettere a sistema competenze scientifiche e conoscenza diretta del mondo cooperativo ci permette di affrontare con maggiore efficacia le sfide attuali, dall’innovazione alla sostenibilità, valorizzando al tempo stesso il ruolo delle cooperative nello sviluppo economico e sociale. La sinergia con EURICSE consolida ulteriormente il legame tra ricerca e impresa cooperativa, contribuendo a generare valore per le comunità e a proiettare il modello trentino anche a livello nazionale e internazionale.”
L’azione concertata dai due enti trova forza nell’unione delle competenze e del know-how di due realtà che hanno, tra l’altro, basi solide in Trentino: EURICSE, in quanto Istituto Europeo di ricerca sull’economia sociale, e la Federazione Trentina della Cooperazione, con le sue oltre 400 imprese associate e più di 280mila soci e socie presenti sul territorio.
I risultati raggiunti da queste realtà rappresentano oggi un punto di riferimento non solo a livello locale, ma anche nazionale ed europeo. In un contesto economico sempre più complesso e interconnesso, il modello cooperativo trentino si distingue per la sua resilienza e capacità di adattamento, fondato su principi di mutualità, partecipazione democratica e attenzione al benessere collettivo.
Le cooperative, infatti, non si limitano a generare valore economico, ma contribuiscono attivamente alla coesione sociale, allo sviluppo sostenibile e alla riduzione delle disuguaglianze. L’integrazione tra ricerca, innovazione e operatività sul territorio consente di sviluppare soluzioni concrete alle sfide contemporanee, tra cui la transizione digitale, l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale.
In questo senso, l’esperienza trentina si configura come un laboratorio avanzato di buone pratiche, capace di ispirare politiche e modelli replicabili anche in altri contesti. I risultati ottenuti testimoniano come la sinergia tra conoscenza scientifica e azione cooperativa possa generare impatti positivi duraturi, rafforzando il legame tra economia e società e contribuendo alla costruzione di un futuro più equo e inclusivo.