Il credito cooperativo negli anni della crisi: un’analisi territoriale

Aree di ricerca: Teoria economica
Categorie pubblicazione: Rapporti di ricerca, Rapporto Italia, Edizione 2015
Tags: cooperative, credito, rapporto Italia

La natura di “banche del territorio” (Azzi, 2007; Bonfanti, 2009), determina modalità di interazione tra BCC e sistema reale del tutto particolari, cui sono associati vantaggi e limiti peculiari. Tra i vantaggi del relationship lending1 vi è certamente la maggior attenzione alle esigenze di liquidità delle imprese, evidente soprattutto negli anni iniziali della crisi, mentre tra i limiti il principale è probabilmente quello della possibilità di “cattura” della banca da parte dei settori di attività prevalenti nei territori di riferimento.
Per migliorare la comprensione del ruolo giocato dalle banche di credito cooperativo nel corso della crisi e per valutare le strategie adottate dalle BCC per ridurre i propri svantaggi è, quindi, utile un’analisi più articolata a livello territoriale delle informazioni già proposte a livello nazionale. Le domande a cui si cercherà di rispondere sono: risultano differenze spaziali e temporali dell’impatto della crisi globale sull’evoluzione dei crediti alla clientela (imprese e famiglie) e dei crediti deteriorati (non performing) delle BCC? Dopo l’irrompere della crisi iniziata nel 2007, vi sono stati cambiamenti nelle relazioni tra le BCC e i loro clienti? E in quale direzione?

Il presente documento fa parte del Terzo rapporto Euricse | 2015 “Economia cooperativa. Rilevanza, evoluzione e nuove frontiere della cooperazione italiana“.

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