Questo rapporto di ricerca approfondisce l’evoluzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) nel contesto nazionale ed europeo, con particolare attenzione al loro ruolo nei processi di transizione energetica e sviluppo territoriale. Il lavoro si inserisce nel quadro delle ricerche di EURICSE sulle forme di auto-organizzazione civica e sui modelli cooperativi per la gestione di beni e servizi di interesse generale, e contribuisce alle attività previste dall’Accordo di Programma con la Provincia Autonoma di Trento, finalizzato a sostenere la diffusione delle CER e a rafforzare le competenze locali in materia di pianificazione energetica sostenibile.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano oggi una delle innovazioni socio-tecniche più rilevanti nel panorama europeo: modelli in cui cittadini, imprese ed enti pubblici collaborano per la produzione, condivisione e autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. In questo quadro, il Rapporto evidenzia come le CER integrino dimensioni ambientali, economiche e sociali, contribuendo alla riduzione della povertà energetica, alla resilienza dei territori e alla maggiore autonomia energetica delle comunità locali.
A partire dall’evoluzione del quadro normativo europeo (Direttive RED II e RED III) e nazionale (fino al Decreto CACER e agli strumenti attuativi di ARERA e GSE), il Rapporto restituisce una fotografia aggiornata del fenomeno a livello italiano ed europeo. L’analisi si basa su un dataset di 597 CER (dato al 30/09/2025), esaminate in termini di distribuzione territoriale, potenza installata, numerosità degli impianti e composizione degli utenti.
La ricerca integra inoltre una solida componente qualitativa, con 48 studi di caso e un’indagine approfondita su modelli organizzativi, forme giuridiche, assetti di governance e strumenti di finanziamento. Un’attenzione specifica è dedicata ai processi di attivazione locale e al ruolo dei diversi attori coinvolti, evidenziando criticità operative e fattori abilitanti. Per offrire una lettura più articolata del fenomeno, il Rapporto propone anche una tipologia di modelli idealtipici di CER: iniziative promosse da pubbliche amministrazioni, da imprese locali e da comunità di cittadini (citizen-driven), mettendo in luce differenze in termini di governance, obiettivi e dinamiche di sviluppo.
Infine, un approfondimento è dedicato al contesto trentino, dove vengono analizzate politiche e incentivi locali, ruolo delle cooperative e degli enti consortili, difficoltà di implementazione e impatti delle caratteristiche geografiche e territoriali sulle scelte tecnologiche. L’obiettivo è evidenziare opportunità e limiti per lo sviluppo delle CER in un territorio particolarmente avanzato ma anche complesso dal punto di vista energetico.
Il rapporto di ricerca si chiude con una sintesi dei principali risultati e con alcune raccomandazioni di policy, utili a sostenere lo sviluppo futuro delle Comunità Energetiche come infrastrutture sociali capaci di generare valore economico, ambientale e collettivo.