Strumenti finanziari per le imprese sociali, la nuova ricerca internazionale

Con il kick-off di pochi giorni fa sono formalmente partiti i lavori. Dopo aver partecipato a una procedura selettiva promossa dall’ILO, l’organizzazione internazionale del lavoro (International Labour Organization), Euricse ha vinto un contratto per condurre una ricerca internazionale dedicata all’approfondimento degli “Strumenti finanziari per gli ecosistemi dell’economia sociale e solidale”. Sostenuto dal ministero del lavoro del governo del Lussemburgo, lo studio intende amplificare la conoscenza dei meccanismi finanziari che sostengono e al tempo stesso consolidano l’economia sociale e solidale. Quanto ai destinatari, la ricerca fornirà risposte utili ad amministratori pubblici, imprese, soci privati. Di più: l’intento è definire le fondamenta conoscitive necessarie per sfruttare - al meglio - le potenzialità di un sistema, quello dell’economia sociale e solidale, capace di innovare, promuovere sviluppo sostenibile e giustizia sociale, nonché generare occupazione dignitosa. Read More

Beni comuni, torna SIBEC LAB

Nessuno è escluso. Amministratori pubblici, professionisti o imprenditori, cittadini, associazioni. Quando è di beni comuni che si sta parlando, ognuno concorre all’esito finale. Ognuno è parte di un processo. Ognuno ne è responsabile. Ognuno, ancora, è tassello imprescindibile di un mosaico. Ma prendersi cura di un patrimonio collettivo implica competenze, abilità di gestione. È per questo che SIBEC, la scuola italiana dei beni comuni ideata da Labsus, Euricse e Università degli Studi di Trento, s’indirizza alla comunità per amplificarne le potenzialità. Obiettivo: forgiare capacità abilitanti, formare alla gestione dei beni comuni, ossia tutti gli spazi pubblici, i servizi e gli edifici in stato di abbandono (o sottoutilizzo) che, attraverso il loro recupero, possono tornare a rendersi disponibili alla comunità. Quindi rinascere. Read More

GIS, dopo un anno occupazione all’87%

Inutile rimarcare le ragioni, ben note a generazioni di studenti e studentesse: le ricadute occupazionali sono in cima all’elenco dei requisiti utili a orientarsi nelle retrovie della scelta. Offerta didattica, da una parte, praticabilità del diploma, dall’altra, concorrono inevitabilmente alla decisione. Non solo. La voce placement è anche metro di qualità per un percorso accademico e, quando i numeri sono positivi, si rivela fonte d’orgoglio. È il caso del Master GIS, il Master Universitario in Gestione di Imprese Sociali arrivato alle porte della sua XXIII edizione, che anno dopo anno ha formato e accompagnato nel mondo del lavoro centinaia di giovani. Un dato su tutti: l’87% dei corsisti trova un’occupazione coerente con il profilo formato al corso. Quando? Subito: tra i sei e i dodici mesi successivi alla conclusione. Read More

Cooperative nella sanità, settore in exploit

I numeri parlano da sé: in Italia, il fatturato aggregato totale prodotto dalle cooperative attive nel settore della sanità è passato da 4,95 miliardi di euro nel 2007 a 7,49 miliardi di euro nel 2016. Tradotto: il 51% in più. Un incremento trainato perlopiù dallo sviluppo delle attività di assistenza socio-sanitaria residenziale e non-residenziale rivolte ad anziani e disabili (l’ordine di grandezza è da 2,15 a 4,35 miliardi di euro di fatturato). Read More

La cooperazione trentina oltre la cronaca

Euricse Facts&Comments Carlo Borzaga, Chiara Carini, Eddi Fontanari Scarica il comunicato stampa La lettura degli articoli di cronaca che da qualche mese riportano quasi giornalmente notizie su varie componenti della realtà cooperativa trentina ha portato non poche e non poco autorevoli persone ad affermare che il sistema cooperativo provinciale stia attraversando una fase di più o meno grave crisi. È stato anche affermato in non poche occasioni che la crisi sarebbe così profonda e così pervasiva da far sì che la cooperazione non sia più da considerare – come lo è stato in passato – uno dei protagonisti dell’economia trentina. Le informazioni offerte dai media locali, essendo in genere riferite al breve o brevissimo periodo o a singoli settori se non addirittura a singole cooperative o consorzi, benché certamente utili per seguirne l’evoluzione e comprenderne le strategie, non sono tuttavia sufficienti né a sostenere né a controbattere queste preoccupazioni. La complessità del settore cooperativo e la sua articolata presenza nell’economia e nella società trentina richiedono piuttosto un’analisi che al contempo: sia esaustiva del fenomeno, abbracci un numero di anni adeguato, si basi su più variabili significative e ne confronti i principali andamenti con quelli delle altre forme di impresa. A questo fine è innanzitutto necessario reperire e rendere utilizzabili informazioni statistiche che non sempre sono facilmente disponibili perché spesso fornite in forma aggregata. Read More

Gestione Condivisa dei Beni Comuni: Seminario SIBEC a Trento 29 maggio 2018

L’amministrazione condivisa dei beni comuni: Cos’è? Come si applica? Perché interessa le amministrazioni locali? Quale ruolo per il nonprofit e la società civile? SIBEC apre le iscrizioni ad una giornata di approfondimento tra casi e soluzioni pratiche alla scoperta dei risvolti concreti e applicativi di temi quali la sussidiarietà, la partecipazione e l’amministrazione condivisa dei Beni Comuni. Read More

Cooperative agricole e innovazione.

a cura di Eddi Fontanari Tanto a livello scientifico quanto in sede comunitaria è in atto una continua e costante sottovalutazione del ruolo della cooperazione nei processi innovativi in agricoltura. Questa sottovalutazione deriva dalla diffusa difficoltà a comprendere l’effettiva funzione svolta dalle cooperative agricole moderne. Nate infatti per far fronte a mercati poco o per nulla concorrenziali, sia sul lato degli acquisti di input che su quello della vendita dei prodotti, le cooperative agricole oggi rivestono un ruolo sempre più importante e sofisticato, soprattutto in risposta al costante mutamento del contesto socio-economico. Read More

Accademia di Comunità

Come fare comunità oggi? Quali sono gli ingredienti di una comunità a prova di futuro - ovvero collaborativa, solidale, sostenibile e aperta? Come è possibile creare risorse materiali e sociali che aiutino la società a rispondere alle conseguenze di una vasta crisi relazionale, ambientale ed economica? Read More